Rigettata dalla sua famiglia ma accolta da Dio

 

Molto tempo fa ho vissuto con una famiglia cristiana, e quando li vedevo partire per la loro Chiesa, non pensavo che sarebbe stato possibile che un giorno Gesù fosse anche il mio Signore e il mio personale Salvatore. Più tardi, due pensieri si combattevano in me, uno che mi diceva: "Credi nel Signore Gesù!" e un altro: "Non ci credere!"

Fu allora che ebbi l’occasione di far visita alla famiglia del pastore Yattara presso la Chiesa delle Assemblee di Dio. Ho seguito le riunioni serali ed ho ricevuto la convinzione che Gesù è la verità e che non c’è alcun altro nome simile a questo nome. Quando ci fu un appello ad accettarlo, mi sono alzata e gli ho dato il mio cuore. Da quel giorno mi rallegro per la vita eterna che ho trovato in Gesù, Alleluia!

Dopo la mia conversione i miei genitori mi hanno perseguitato; un giorno mio padre afferrò un coltello e giurò di sgozzarmi se non avessi abbandonato Gesù. In seguito volevano sposarmi con un musulmano fanatico che doveva riportarmi all’Islam, però ho rifiutato.

Mio padre mi ha allora cacciato via dalla famiglia dicendo che non mi riconosceva più come sua figlia. Ho trovato rifugio presso la Chiesa dove il pastore e la sua famiglia mi hanno accolto.

Ringrazio il Signore di avermi custodito e soccorso fino a questo giorno. Sono appena passata per le acque del battesimo ed ho la gioia nel mio cuore d’appartenere a Cristo, l’unica via che conduce in cielo.

 

Aïssata Mahamane Traoré (Mali, Africa)

 

Tratto da: Pentecôte (Pentecoste), Mars 2002, pag. 14

 

Traduzione dal francese di Illuminato Butindaro

 

 

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