Liberati dai ribelli

 

Nel 1947 nella Cina centrale infuriava l’attività dei ribelli. Alcuni missionari però stavano pianificando di stabilire una Chiesa delle Assemblee di Dio ad Hankow, una grande città cinese conosciuta per la sua industria pesante.

Mentre cercavano un posto adatto per i loro culti, essi presero in affitto una casetta estiva sul monte Chi Kong. Si trovava un po’ distante da Hankow, ma essi pensarono che sarebbe stato un posto tranquillo dove essi e un loro collaboratore cinese potevano continuare la traduzione di un Innario Cinese. Diverse famiglie di missionari si radunarono in quel luogo per passare un tempo di comunione fraterna e di attesa in preghiera.

Era passato meno di un mese quando i missionari ricevettero una comunicazione dal consolato. Furono avvertiti che dovevano lasciare subito la montagna perché la ferrovia tra Chi Kong e Hankow correva il pericolo di essere chiusa dai ribelli. Se ciò fosse accaduto, i missionari non avrebbero potuto ritornare a Hankow. C’era anche la possibilità che essi fossero catturati dai ribelli che si sapeva si nascondevano nelle montagne.

C’era poco tempo per fare i preparativi per la loro partenza. La stazione ferroviaria si trovava ai piedi della montagna Chi Kong. Il giorno dopo che avevano ricevuto il messaggio, i missionari scesero il ripido sentiero della montagna, con diversi bambini e un neonato malato nel loro gruppo. Mentre essi scendevano dalla montagna, essi pregarono per la loro protezione e fecero buona guardia per non cadere in mano ai ribelli.

Quando i missionari raggiunsero illesi il fondo della montagna, si diressero verso la stazione ferroviaria. Ma non c’era nessun treno. Essi aspettarono il treno tutto il giorno. La ferrovia era stata già chiusa? Il treno era stato intercettato dai ribelli? I missionari non sapevano cosa era successo.

Verso sera arrivò finalmente un treno di carri merci. Salirono tutti a bordo del treno senza bagagli e cominciarono il viaggio verso Hankow. Quando raggiunsero la città era mezzanotte. Nonostante fossero stati circondati dal pericolo, essi arrivarono illesi.

Circa due anni dopo, dopo che tutti i missionari erano evacuati dalla Cina, quel gruppo di missionari tornò in America. Mentre stavano visitando la loro Chiesa natale a Minneapolis, una signora che frequentava quella Chiesa si avvicinò a loro.

‘Parlatemi’, disse lei, ‘di quel periodo in cui voi foste inseguiti dai ribelli in Cina. Io vi vidi in un sogno. Stavate scendendo in gran numero da una montagna. I ribelli vi seguivano da presso’. Quella signora aveva passato buona parte di quella notte a pregare ferventemente per la salvezza di quei missionari.

Quando ella riferì ai missionari la data del suo sogno, essi scoprirono che essa coincideva esattamente con la data della loro precipitosa dipartenza dal monte Chi Kong. In quel tempo i missionari sapevano di essere in pericolo, ma non si erano resi conto di come fossero scampati per un pelo. I missionari non videro mai il gruppo dei ribelli seguirli da presso nelle montagne, eppure Dio aveva rivelato la cosa a quella signora in un sogno affinché ella pregasse per i missionari. Per certo la protezione di quei missionari e dei loro figli era venuta in risposta alla fervente preghiera di quella donna.

Pregare per i nostri missionari è così importante. Noi non possiamo sapere in che tipo di pericolo essi possano trovarsi. Quindi non mancate di passare ogni giorno del tempo in preghiera per loro.

 

Testimonianza tratta da: http://4kids.ag.org/

 

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