Persecuzione frenata per mezzo di un sogno

 

Il nuovo evangelista Cinese era molto semplice, ma il Signore, scrutando il suo cuore, vide che nel suo cuore c’era un ardente amore per Lui e il desiderio di vedere la sua gente salvata. Sua madre non era Cristiana e spesso lo perseguitava. Una notte al suo ritorno sua madre gli andò incontro alla porta e gli disse che egli non poteva andare in chiesa il giorno dopo e lo minacciò dicendogli che se si fosse opposto a lei lo avrebbe punito con ogni sorta di punizioni. Il povero Ling Wei era in una grande distretta. Andò in camera sua e si sdraiò sul suo duro materasso sul pavimento. ‘Che farò?’ disse piagnucolando. ‘Il mio insegnante penserà che sono tornato ai miei idoli se non vado in chiesa’. Proprio in quel momento si aprì la porta ed entrò Cheng, che era un suo amico nella fede in Gesù. ‘Ling Wei che hai?’ egli sussurrò. ‘Sei così triste, io sono venuto in cerca di aiuto e ti trovo a piangere’. ‘Il mio cuore è veramente molto triste’ rispose Ling Wei. ‘Quando sono tornato a casa mia mamma mi ha detto che devo rinunciare alla religione di Gesù. Ed ha nascosto i miei vestiti in modo che io non possa andare in chiesa domani’. ‘Un ragazzo o un uomo Cinese deve obbedire ai suoi genitori’ disse il suo amico, ‘ma noi possiamo pregare e ricevere aiuto dal nostro Gesù. Preghiamolo’.

I due amici si gettarono sulle loro facce e pregarono l’Iddio che ascolta le preghiere dei bianchi come pure quelle di coloro che hanno la pelle gialla. La notte passò. La mattina presto quando spuntò la luce essi stavano ancora piangendo e invocando Dio di salvare la povera madre pagana. All’improvviso si aprì la porta e la madre di Ling Wei si fermò sull’uscio. ‘O il mio sogno! Il mio sogno!’ gridò ella. ‘Il Vero Dio a cui voi parlate mi ha ordinato in un sogno di lasciarvi stare, altrimenti Egli mi avrebbe punito. Ecco i tuoi vestiti. Vestiti e vai in chiesa. Non ti ostacolerò più’. Quando i due amici entrarono nella missione quel giorno i loro cuori erano pieni di gioia.

 

Testimonianza tratta da: SIGNIFICANT DREAMS [SOGNI SIGNIFICATIVI], di Duane V. Maxey

 

Indice