Riguardo ai gioielli

 

Anche riguardo ai gioielli Iddio parlò chiaramente nella chiesa. Una giovane, moglie di un uomo di fatica, si era recata in un campo vicino per cercare il Signore. Questo accadde una settimana dopo che lo Spirito Santo era ‘improvvisamente venuto nel Suo tempio’ e quando già la gente dappertutto era in una continua ricerca del Signore. Quasi subito questa donna, che aveva indosso alcuni gioielli, ebbe una visione. Le sue orecchie e gli orecchini diventavano tanto grandi e pesanti, che ella ne era del tutto imprigionata, e non poteva più girarsi o andare avanti. Nello stesso tempo le mani ed i braccialetti si erano attaccati insieme, ed ardevano come in un fuoco. Proprio in quel momento Qualcuno si fece al suo fianco, vestito di un manto bianco e le disse di aprire la Bibbia a 1 Timoteo 2:9-15, ed a 2 Pietro 1:12-13. Allora arrivò suo marito, il quale, vedendo che la donna era nell’incoscienza e che aveva bisogno di aiuto, cominciò a domandarle che cosa le fosse capitato. Ella gli fece aprire la Bibbia in quei punti precisi e gli chiese di leggerli, perché essa non poteva. Quando più tardi altre duecento donne si riunirono per il convegno annuale nella stazione, Iddio parlò a tutte loro attraverso questa visione. Ad una ad una esse si tolsero gli orecchini, le collane, i braccialetti e qualsiasi altro genere di gioielli, si fecero avanti l’una dopo l’altra e li misero in un cappello, che presto fu pieno di ‘preziosi ornamenti’, i quali in seguito furono gettati in una profonda fossa.

 

Fatti accaduti in Africa, precisamente nel Congo Belga nord orientale

 

Testimonianza tratta da: Norman P. Grubb, Questo è Quello, Crociata del Libro Cristiano, Firenze, Agosto 1959, pag. 85

 

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