Pioggia miracolosa

 

Questa testimonianza è riportata in prima persona da un fratello missionario delle "Assemblee di Dio" nello Swaziland e narra della potenza del Signore manifestata in seguito alla preghiera semplice, ma sentita dei propri figliuoli. "Oh Signore mostra a mio marito la Tua onnipotenza", pregava Gillian. Si alzò dalle sue ginocchia e chiamò i suoi figli per la cena.

Gillian è stata una credente per diversi anni. Suo marito Mick, direttore di un hotel nello Swaziland, era un ateo professante, sebbene permettesse a Gillian e ai suoi figli di andare in chiesa. Gillian pregava mentre lavava i piatti: "Tu sei stato così buono con me Signore, ma io voglio che Mick sappia che Tu ami anche lui e che ti interessi di lui".

Si sentì bussare alla porta violentemente, Gillian andò ad aprire. Un poliziotto con gli occhi terrorizzati, gridò: "Va tutto a fuoco!". Quando Gillian uscì fuori, sentì un rumore tremendamente forte.

Voltandosi vide un incendio vicino casa. Urlò a suo marito: "Presto chiama i pompieri!".

I vigili del fuoco arrivarono, ma non avevano acqua. "Signora, dobbiamo usare l’acqua della sua piscina", disse un pompiere. "Non potete", rispose Gillian, "la piscina è stata prosciugata per le riparazioni." Allora Mick telefonò ai pompieri di Mbaban, una città a venti minuti di distanza.

Il fuoco si diffondeva. Il piccolo Kyle di sei anni prese la mano di sua madre, i suoi occhi erano impauriti. Mick guardò la sua famiglia e poi ordinò a sua moglie: "Gillian prendi i bambini e vai in hotel per sicurezza". La folla si era accalcata. L’unica speranza di salvare la casa era la pioggia, ma non c’erano segni di pioggia. Gillian s’inginocchiò, prese le mani dei suoi bambini e cominciò a pregare. Presto una loro vicina di casa credente anche lei corse lungo la strada e si unì alla preghiera.

"Gillian smettila con queste sciocchezze e vai", Mick implorò. Ma Gillian e i suoi compagni continuarono a pregare.

Improvvisamente le nuvole si scurirono e il cielo si aprì. Giunse dapprima una pioggerella, e poi un acquazzone che estinse velocemente le fiamme. Il "diluvio" smise improvvisamente come era iniziato.

Gillian, i ragazzi e gli altri che avevano pregato lodarono Dio; la folla rimase meravigliata.

Mick ancora non voleva ammettere che Dio fosse intervenuto e disse: "E’ una coincidenza, Gillian, che tu pregassi nello stesso momento in cui stava per piovere". Ma sul posto di lavoro quella sera Mick raccontò ai suoi amici e agli impiegati che Dio aveva mandato la pioggia in risposta alla preghiera.

Dio compì un’opera quel giorno nel cuore di Mick e tanti altri che furono testimoni della pioggia miracolosa.

 

Tratto da: Cristiani Oggi, 1-15 Novembre 1997 n°21, pag. 14, Roma.

 

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