Tre minuti di ritardo

 

Nel 1984 mi trovavo per alcuni mesi in Inghilterra, precisamente a Londra, per lavorare presso la Christian Literature Crusade (Crociata del Libro Cristiano).

Era la seconda volta che soggiornavo in Inghilterra. La prima era stata l’anno prima, nel mese di Agosto quando ero stato per circa quattro settimane in vacanza presso l’International Bible Training Institute di Burgess Hill che si trova tra Londra e Brighton. Mentre mi ero trovato là, nell’ultima settimana di Agosto del 1983, mi ero convertito sotto una tenda di evangelizzazione che era stata rizzata in un prato che apparteneva all’Istituto Biblico.

Trovandomi dunque a Londra, pensai di andare a visitare i fratelli di quella Scuola Biblica che avevo conosciuto l’anno prima. In particolare sentivo nel cuore di andare a trovare il direttore della Scuola Biblica per dirgli che mi ero convertito al Signore e per chiedergli perdono di tutte le mie malefatte che avevo compiuto l’anno prima. Malefatte che lo avevano portato a minacciarmi di cacciarmi via se avessi continuato a comportarmi in quella maniera.

Presi dunque un treno in una zona periferica di Londra chiamata Crystal Palace, era in questa zona infatti che abitavo, che mi portò ad una stazione nel centro di Londra. Qui scesi, e dovevo cambiare treno per prendere quello che era diretto a Brighton e che avrebbe fatto sosta anche a Burgess Hill. Era mattina, avevo appena visto gli orari di partenza e il treno che dovevo prendere sarebbe partito di lì a pochissimo. A quel tempo avevo un orologio a quarzo. Andai subito alla biglietteria a fare il biglietto, ma ecco che c’era la fila. Il treno era in partenza su un certo binario che era anche abbastanza lontano dalla biglietteria dove mi trovavo. Sapevo che i treni erano piuttosto puntuali quando partivano, guardai l’orologio e mancava proprio pochissimo, ma davanti a me c’erano delle persone; non ce la potevo fare. A questo punto allora, dato che sapevo che il prossimo treno mi avrebbe portato troppo tardi alla scuola Biblica, decisi di pregare il Signore. Feci questa preghiera di fede: ‘Dio mio, ti prego di ritardare il treno di tre minuti!’. Venne il mio turno, appena presi il biglietto e il resto, mi misi a correre molto velocemente. Arrivai al binario, il treno era ancora là, il ferroviere stava per dare il segnale di partenza, stava per abbassare il braccio (non ricordo se in mano avesse una paletta o una bandiera). Io feci giusto in tempo ad entrare per la prima porta che trovai, l’aprii e mi buttai subito sopra il primo sedile che trovai. Ero sudato e respiravo come si respira dopo avere fatto una velocissima corsa. Ricordo molto bene che appena chiusi la porta e mi sedetti, proprio quando mi sedetti, il treno partii. Guardai subito l’orologio, il treno era in ritardo esattamente di tre minuti. La mia gioia fu grande, la mia riconoscenza verso il Signore anche.

Questa esperienza fortificò ulteriormente la mia fede nel Signore.

A Dio sia la gloria ora e in eterno. Amen.

 

Giacinto Butindaro

 

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