La borsa per l’acqua calda

 

La dottoressa Helen Roseveare, missionaria nello Zaire, ha raccontato la seguente storia.

‘Una madre nella nostra stazione missionaria morì dopo avere dato alla luce un neonato prematuro. Noi tentammo di improvvisare una incubatrice per mantenere vivo il neonato, ma la sola borsa per l’acqua calda che noi avevamo era irreparabile. Così noi domandammo ai bambini di pregare per il bebè e per sua sorella. Una delle ragazze rispose: ‘Caro Dio, per favore, oggi manda una borsa per l’acqua calda. Domani sarà troppo tardi perché per domani il neonato sarà morto. E caro Signore, manda una bambola per sua sorella così ella non si sentirà così sola’. Quel pomeriggio arrivò dall’Inghilterra un grosso pacco. I bambini guardarono ansiosamente mentre noi aprivamo il pacco. Con molta loro sorpresa, sotto alcuni indumenti c’era una borsa per l’acqua calda! Immediatamente la ragazza che aveva pregato così fervidamente cominciò a scavare più in profondità esclamando: ‘Se Dio ha mandato la borsa, io sono sicura che Egli ha mandato anche una bambola!’ Ed ella ebbe ragione! Il Padre celeste conosceva in anticipo quelle sincere richieste e 5 mesi prima Egli aveva guidato un gruppo di signore a includere ambedue quegli specifici oggetti’.

 

Tratto da: Our Daily Bread [Il Nostro Pane Quotidiano]

 

Leggi la stessa testimonianza, ma un pò più lunga, qua

 

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