Convertito per mezzo della sua stessa predicazione

 

Quando i reverendi George Whitefield e John Wesley cominciarono i loro lavori zelanti e di successo, c’era una disposizione molto prevalente di opporsi a loro e a rappresentarli in maniera errata. Molti bar diventarono dei posti dove le loro dottrine e il loro zelo venivano discussi e ridicolizzati.

Il signor Thorpe, ed altri giovani in Yorkshire, Inghilterra, intrapresero una di queste feste per mimare la predicazione di questi buoni uomini. La proposta fu accolta dagli applausi; uno dopo l’altro si misero in piedi su un tavolo per recitare la loro parte, e l’incombenza di chiudere questa scena molto irriverente fu data al signor Thorpe. Molto euforico, e fiducioso del successo, mentre saliva sul tavolo egli esclamò: ‘Io vi batterò tutti!’. Chi avrebbe pensato che la misericordia di Dio adesso doveva essere estesa a questo trasgressore della Sua legge! Gli fu data la Bibbia, e per mezzo della guida della Provvidenza che non sbaglia, la Bibbia si aprì in Luca 13:3: "Se non vi ravvedete, tutti similmente perirete". Nel momento in cui egli lesse il testo, la sua mente fu impressionata in una maniera molto straordinaria; egli vide chiaramente la natura e l’importanza del soggetto, e, come lui disse dopo, se ci fu mai un’occasione in cui lui predicò con l’assistenza dello Spirito Santo, fu proprio quella. Il suo discorso produsse una sensazione di depressione nei suoi ascoltatori; e quando lui ebbe terminato, egli si ritirò istantaneamente, egli dice, per piangere sui suoi peccati. Egli adesso si associò al popolo di Dio, e diventò un utile ministro del Nuovo Testamento, e morì a Marsborough nel 1776.

 

Tratto da: The Testimony of a Hundred Witnesses [La testimonianza di un Centinaio di Testimoni], 1858, compilato da J. F. Weishampel, Sr.

[THW 223-224]

 

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