Vita nuova per un ex mafioso

 

I morti per mafia da tempo non si contano più. Molti sperano che lo Stato sconfigga la mafia. Purtroppo la situazione non migliora, anzi quel po' di morale mafiosa esistente, in cui i riti religiosi e la famiglia erano considerati cosa sacra, è scomparsa del tutto. Ne è prova l'uccisione di familiari di mafiosi. Ne sa qualcosa la strada che collega Sciacca a Palermo, una strada che è costata molte vite umane, e non parlo di incidenti stradali. Hanno trovato i morti crivellati di lupara, gli occhi sbarrati al sole, un sasso in bocca. Pochi milioni di lire, così è valutata la vita di un uomo per un sicario della mafia.

Da questo campo così rude, può uscirne fuori una bella storia, quella di Salvatore, che con l'aiuto di Gesù, è riuscito completamente a sganciarsi dagli spietati tentacoli della piovra: "All'alba dovevo uccidere per ordine della mafia un uomo che non avevo mai visto. I primi barlumi del giorno per lui sarebbero stati gli ultimi, e a sole alto lo avrebbero trovato intriso di sangue, avvolto da uno sciame di mosche. Quella sera, mi sentivo stanco, oppresso, legato da quella vita senza sbocco. Camminando trovai per terra, spiegazzato e imbrattato di fango un volantino. Alla luce di un lampione lessi: 'Ci deve pur essere una soluzione, la violenza e il crimine regnano nelle nostre città. Sì, c'è una risposta: Gesù, il Salvatore del mondo. Egli dice: "Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io darò riposo alle anime vostre". Leggevo e mi tremavano le mani. Una vita nuova, quella offerta sembrava rivolta a me. Pioveva, sotto quel lampione sono caduto in ginocchio, chiedendo perdono a Dio. Lì vicino c'era una cabina telefonica da dove chiamai i carabinieri: "Mi chiamo Salvatore, vi aspetto!" Da lungo tempo mi cercavano, fui processato e condannato. Ho pregato e continuo a pregare per i miei compagni di disgrazia, che trovino la vera vita in Gesù come me. Avrebbero potuto uccidermi ma non l'hanno fatto. Sono vivo come quell'altro, l'uomo che avrei dovuto incontrare all'alba. Cosa ti è successo mi domandarono in molti? "Sono nato di nuovo in Gesù" rispondevo, "sotto la pioggia, al chiarore di un lampione".

 

Opuscolo distribuito da: Gruppo Cristiano - Cort. F. Crispi, 5 - Ribera (AG) Tel. Fax 0925/540654

 

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