Dio tra i Khmu

 

Molti Cristiani pregarono per un evangelista che era stato arrestato per avere predicato il vangelo a dei membri della tribù di Khmu. L'evangelista fu pubblicamente incatenato dagli ufficiali governativi, e imprigionato in una fossa per quattro giorni. Dopo il suo rilascio, la chiesa Cristiana nel villaggio è cresciuta da 100 a 700 membri. L’ufficiale del governo che voleva distruggere la chiesa morì di un improvviso attacco di cuore poco dopo avere picchiato e molestato i Cristiani. Anche la sua famiglia è stata colpita; poco dopo la sua morte, uno dei suoi figli si ruppe tutte e due le gambe in un incidente motociclistico, e un altro si è ammalato ed è vicino alla morte nella capitale.

‘Tramite questi avvenimenti, i Khmu hanno visto la potenza di Dio chiaramente manifestata’, dice l’agenzia missionaria Asian Minority Outreach. Gli ufficiali governativi ora ci pensano due volte prima di agire contro i Cristiani che ora hanno una mano molto più libera di prima.

 

Tratto da: Dawn 1998, 10

 

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