Liberati dai briganti

 

In Cina, ‘prima che Mao salisse al potere, molte bande di predoni terrorizzavano la popolazione e anche le stazioni missionarie. Un giorno una cittadina della provincia di Kweichov venne accerchiata da una di queste bande. Nella stazione missionaria i credenti si misero in ginocchio e supplicarono Iddio di proteggerli. Dopo qualche giorno i briganti se ne andarono senza avere attaccato. Mesi più tardi i missionari vennero a sapere dalla bocca di un brigante, che aveva disertato, il motivo della loro ritirata. La cittadina era circondata da una o due file di ‘bianchi soldati’. I briganti li scambiarono per soldati occidentali e non osarono attaccarli. Ma noi sappiamo chi sono i ‘bianchi soldati’; messaggeri di Dio, inviati a protezione di coloro che si sono posti sotto la tutela divina.

 

Tratto da: Kurth E. Koch, Dio tra gli Zulù, Azzate (Varese) 1991, pag. 192

 

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