Un locale di culto di una chiesa evangelica rimane intatto durante i bombardamenti, e 15 ribelli Mussulmani trovano Cristo

 

Un gruppo mandato in Russia dall’agenzia missionaria OM è tornato con la seguente relazione: ‘Durante le settimane prima della guerra Cecena, molte Chiese Cristiane di Grozny ricevettero parole da Dio che gli dicevano che stava per scoppiare una guerra. Di conseguenza, circa metà dei Cristiani poterono ritirarsi in aree più sicure, mentre altri rimasero in città durante la guerra.

Poiché i Russi non riuscirono a scacciare dalla città tutti i ribelli, essi decisero di usare una tattica nuova; prima, furono usati i missili per distruggere i piani superiori di tutti gli edifici, e in una seconda ondata, la città fu bombardata per distruggere anche i piani terreni. Tutto quello che sarebbe rimasto in piedi sarebbe stato distrutto in una terza ondata.

Un pastore Battista che stava nella città, il quale fu un pilota bombardiere durante la Seconda Guerra Mondiale, disse: ‘Io non ho mai visto una tale distruzione in tutta la mia vita’. Nonostante la massiccia distruzione, un solo edificio rimase illeso come per un miracolo; la chiesa Battista. Là fu anche dove i Cristiani che rimasero in città si erano riuniti. Durante gli attacchi, anche altri abitanti della città capirono che la chiesa non veniva colpita, e 53 persone si rifugiarono anche loro in quel luogo. In mezzo ai rumori degli attacchi, i credenti predicarono il vangelo a queste persone, e tutte e 53 diventarono immediatamente Cristiane, inclusi 15 ribelli Mussulmani’.

 

Tratto da: Dawn 1998, 10

 

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