Un tizzone strappato dal fuoco

 

Samuel Wesley, il padre di John Wesley, era un pastore consacrato, ma nella sua parrocchia c’erano quelli a cui lui non piaceva. Il 9 febbraio del 1709, scoppiò un incendio nella canonica a Epworth, forse acceso da uno dei nemici del rettore della parrocchia [anglicana].

Il giovane John, che ancora non aveva sei anni, fu bloccato ad un piano superiore dell’edificio. Due vicini trassero in salvo il giovinetto appena dei secondi prima che il tetto sprofondasse. Un vicino si mise in piedi sulle spalle di un altro vicino e tirarono fuori il giovane John attraverso la finestra. Samuel Wesley disse: ‘Venite, vicini, inginocchiamoci. Diamo grazie a Dio. Egli mi ha dato tutti i miei otto figli. Lasciate andare la casa. Io sono abbastanza ricco’.

John Wesley spesso faceva riferimento a se stesso come ad un ‘tizzone strappato dal fuoco’ (Zacc. 3:2; Amos 4:11). Negli anni successivi egli spesso annotò il 9 Febbraio sul suo diario e rese grazie a Dio per la Sua misericordia. Samuel Wesley lavorò per 40 anni a Epworth e vide pochissimo frutto; ma considerate quello che la sua famiglia compì!’

 

Tratto da: Wycliffe Handbook of Preaching and Preachers, [Il Manuale Wycliffe della Predicazione e dei Predicatori], W. Wiersbe, Moody Press, 1984, p. 251

 

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