Erano sul punto di essere massacrati

 

Il Reverendo John G. Paton, che era missionario nelle isole delle Nuove Ebridi, racconta una storia emozionante che mostra la sollecitudine degli angeli. Una notte alcuni indigeni ostili accerchiarono la sua missione con l’intenzione di dare fuoco alle costruzioni e uccidere i Paton. Atterriti, John Paton e sua moglie rimasero in preghiera per tutta la terribile notte, chiedendo a Dio di liberarli. All’alba, inspiegabilmente e con grande sorpresa, i due coniugi videro gli assalitori abbandonare la missione; ringraziarono così Dio per la liberazione ottenuta.

Un anno più tardi il capo tribù si convertì al Signore. Paton, che non aveva dimenticato l’accaduto, gli domandò che cosa avesse trattenuto lui e i suoi uomini dal bruciare la casa e uccidere lui e sua moglie. Il capo replicò con sorpresa: ‘Chi erano tutti quegli uomini che stavano lì con te?’ ‘Quali uomini?’ chiese il missionario, ‘non c’era nessuno tranne mia moglie e me’. Il capo dimostrò che tutti avevano visto molti uomini in piedi, di guardia; centinaia di uomini grandi, con abiti risplendenti e con le spade sguainate in mano. Gli indigeni ebbero l’impressione che il centro missionario fosse circondato, perciò temettero di attaccare. Solo allora Paton capì che Dio aveva mandato i Suoi angeli per proteggerli e il capo ammise anche lui che non c’era altra spiegazione.

 

Tratto da: Billy Graham, Angeli. Agenti segreti di Dio, Napoli 1989, pag. 10-11

 

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