Come Dio mi ha impedito di andare alla Scuola Biblica

 

Dopo che ebbi saputo che Dio mi aveva chiamato a predicare la sua Parola, il mio interesse per la Parola Dio andò via via aumentando. Cominciai a leggere sempre maggiormente la Bibbia, ed a pregare sempre più. E ogni qual volta che ne avevo l'occasione evangelizzavo le persone del mondo, e quando mi trovavo con i fratelli mi studiavo sempre di parlare delle cose di Dio trascritte nella Parola di Dio. Naturalmente il mio zelo ed amore per la Parola di Dio fu ben visibile a tutti coloro che mi avevano conosciuto per l'addietro, sia essi credenti che non credenti.

Mi rendevo conto tuttavia che per potere insegnare ad altri fratelli le dottrine trascritte nella Bibbia dovevo io stesso per prima conoscerle bene e averle capite bene. Che fare dunque? I miei genitori mi suggerivano di frequentare una Scuola Biblica all'estero, o in Inghilterra o negli Stati Uniti di America, ed erano pronti ad accollarsi ogni spesa. Anche dal parlare di altri credenti, si evinceva che il loro consiglio per me era quello di iscrivermi ad una Scuola Biblica. Devo dire che nell'insieme io all'inizio ero giunto alla conclusione che per potere predicare dovevo per forza di cose andare ad una Scuola Biblica. Mi feci dunque mandare da due scuole bibliche americane del materiale che mi facesse sapere cosa essi richiedessero per l'iscrizione, i loro programmi didattici ecc. Devo però dire che nel leggere questi libretti che mi mandarono non avvertivo nel mio intimo un forte desiderio di iscrivermi ad una Scuola Biblica. Anche al pensiero di iscrivermi ad una Scuola Biblica non provavo quel forte impulso divino che avrei dovuto sentire o che mi aspettavo di sentire. E più passavano i giorni, e più non sentivo di iscrivermi ad una Scuola Biblica. Ho detto poco fa della mancanza di quell'impulso divino che mi aspettavo; ciò era anche dovuto al fatto che io pensavo che poi una volta alla Scuola Biblica gli insegnanti avrebbero badato più alla forma che alla sostanza, e poi anche dal fatto che pensavo - e questo pensiero mi era stato confermato da un giovane fratello che in quel tempo stava frequentando una Scuola Biblica - che alla Scuola Biblica ci sarebbero stati i raccomandati che avrebbero preso voti alti immeritatamente ecc. ecc. Io intanto studiavo le Scritture, pregavo Dio di guidarmi del continuo, evangelizzavo. Non sapevo però proprio cosa fare. Mi ricordo però che tra tutte le voci pro Scuola Biblica, ne sentii una che era 'fuori dal coro' e fu quella di un fratello che all'incirca mi disse che tanti grandi uomini di Dio di cui lui si è usato nella predicazione non hanno frequentato una Scuola Biblica, e devo dire che al sentire quelle parole dentro di me provai gioia. Una cosa strana per me che ero ai primi passi; ma fu così. Secondo questa voce quindi, io avrei potuto pure non frequentare una Scuola Biblica ed essere usato da Dio nella predicazione. D'altronde, io dicevo dentro di me, non è forse Dio che mi ha chiamato a predicare? Lui quindi può darmi la sapienza necessaria che necessito per poter adempiere il ministerio. E poi se lui lo fece per altri questa opera, avrebbe potuto farla pure per me.

Rimanevo però ancora nel dubbio; ero indeciso; devo dire però che in mezzo a questa indecisione mi sentivo spinto più a non andare alla Scuola Biblica che ad andarci e le ragioni le ho dette prima.

I giorni passavano, e non ce la facevo più a rimanere in questo stato; volevo essere sicuro che era Dio a non volere che io andassi ad una Scuola Biblica, non volevo infatti che fosse la mia volontà anziché quella di Dio. Non è difficile infatti talvolta scambiare la propria volontà come la volontà di Dio, e poi accorgersi di avere preso una decisione sbagliata.

Che ho fatto quindi? Ho fatto a Dio questa specifica richiesta: 'O Dio mio, se entro il 31 gennaio (gli domandai questo verso la fine del 1985) non mi dai un sogno in cui mi mostri che non devo andare alla Scuola Biblica, mi iscriverò e ci andrò'. Non molto tempo dopo, prima della fine di Gennaio, ebbi un sogno in cui comparve davanti a me un uomo che sapevo nel sogno essere il Direttore della Scuola Biblica con in mano i fogli dell'esame scritto, da me fatto, il quale mi riprendeva molto severamente per alcuni errori ortografici; non per il contenuto del mio scritto (che era perfettamente corretto dal punto di vista dottrinale), ma per certi errori che non erano neppure molto gravi. Quando mi svegliai, capii subito che Dio mi aveva parlato facendomi capire che Lui non voleva che io andassi alla Scuola Biblica. E così non andai alla Scuola Biblica. Ma mi preparai da solo, accompagnando i miei studi con molta preghiera. Inizialmente i più nutrivano dei dubbi sul fatto che fosse stato Dio a non volere che io mi iscrivessi alla Scuola Biblica; ma col passare del tempo, nel vedere come Dio andò operando in me, capirono che non avevo agito di mio senno ma guidato da Dio. A Dio che mi ha reso capace di essere ministro del Nuovo Patto, sia la gloria ora e in eterno. Amen

Butindaro Giacinto 

  

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