Alle origini del Movimento Pentecostale in Brasile

 

I pionieri del movimento pentecostale in Brasile furono due credenti Svedesi, Daniel Berg e Gunnar Vingren.

Berg era nato nel Sud della Svezia nel 1885 o 1884, fu battezzato in una comunità Battista nel 1899, ed emigrò negli Stati Uniti di America nel 1902. Nel 1909 egli si trovava in visita in Svezia dove un amico, che nel frattempo era diventato un predicatore, gli parlò del battesimo con lo Spirito Santo che lui sperimentò in quello stesso anno. Al suo ritorno negli Stati Uniti egli si unì alla congregazione di Chicago condotta da W. H. Durham. Al suo fratello in Cristo Vingren fu mostrato in un sogno che i due dovevano andare come missionari nel Parà. Essi però non sapevano neppure dove si trovasse il Parà, ma scoprirono nella biblioteca cittadina di Chicago che esso era uno stato in Brasile. Misero da parte 90 dollari per il prezzo del loro biglietto, ma in seguito ad una rivelazione li dovettero dare ad una rivista Pentecostale. Poco dopo, comunque, essi misero di nuovo da parte del denaro per pagare il prezzo del loro biglietto.

Giunsero in Belèm nel 1910. Berg si guadagnava da vivere come fonditore in lavori di acciaio e così nel frattempo imparò il Portoghese. All’inizio essi ebbero poco successo nel loro lavoro missionario in seno alla Congregazione Battista di Belèm. Essi tennero delle riunioni di preghiera nella cantina della cappella Battista e aspettarono un risveglio in Brasile. Col tempo alcuni dei fratelli Battisti cominciarono ad essere battezzati con lo Spirito Santo e a parlare in altre lingue, ed iniziarono a svolgere con grande zelo un lavoro missionario nel loro vicinato. Il risveglio andò spandendosi sempre di più, molte anime venivano salvate e Dio confermava la sua Parola anche con guarigioni e miracoli.

Ecco dunque come Dio chiamò questi due fratelli in Cristo svedesi che abitavano in America a predicare la sua Parola in Brasile, e come tramite loro è sorto il Movimento Pentecostale in quella nazione, Movimento che è uno dei più grossi in ambito Pentecostale a livello mondiale perché i Pentecostali oggi solo in Brasile sono milioni. (1)

 

Parte di un libro in lingua inglese (di cui però non possediamo né il titolo e né l’autore perché quando la fotocopiammo non prendemmo i dati bibliografici), da me, Giacinto, tradotto, con delle piccole aggiunte alla fine

 

 

(1) A questa narrazione va aggiunta pure la seguente perchè concerne anch'essa la nascita del movimento pentecostale in Brasile. Nel 1910 altri due fratelli in Cristo pentecostali arrivarono in Brasile, ed erano Giacomo Lombardi e Luigi Francescon. 'A marzo del 1910 Francescon e Lombardi partirono da Buenos Aires per San Paolo del Brasile. A San Paolo incontrarono ed evangelizzarono un italiano: Vincenzo Pievani, che era residente a Sant'Antonio della Platina, nello Stato del Paranà, Brasile meridionale. Un giorno, il 15 maggio, mentre erano in preghiera ricevettero l'ordine divino di separarsi. Francescon doveva raggiungere San Antonio della Platina nel Paranà e Lombardi doveva tornare a Buenos Aires. Così si lasciarono il 18 aprile 1910' (Cristiani Oggi, n° 23, Roma 1988, pag. 3). Il Francescon arrivò a San Antonio il 20 aprile, e qui si convertirono alcune persone le quali furono battezzate sia in acqua che con lo Spirito Santo (cfr. Ibid.,). Da San Antonio poi egli andò nella città di San Paolo dove tramite lui si venne a formare un gruppo di una ventina di credenti quasi tutti battezzati con lo Spirito Santo, gruppo che lui lasciò verso la fine di settembre del 1910 (cfr. Ibid.,) per tornare negli Stati Uniti. Francescon si recherà poi altre volte in Brasile nel corso degli anni successivi.

Da questa opera compiuta tra gli italiani di quella nazione da Luigi Francescon nascerà in seguito una delle maggiori denominazioni pentecostali che oggi esistono in Brasile che porta il nome di 'Congregação Cristã no Brasil' (Congregazione Cristiana in Brasile).

 

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