La nascita di Isacco

 

Chi racconta questo fatto è Demos Shakarian, fondatore dell’Associazione degli Uomini d’Affari del Pieno Vangelo, e la donna a cui fu diretta questa rivelazione era sua nonna. Questo fatto avvenne nel 1891 nel piccolo villaggio di Kara Kala, in Armenia. Il nonno e la nonna di Demos Shakarian erano di già credenti (frequentavano una comunità Presbiteriana), ed avevano avuto cinque figlie senza nessun maschio, la qual cosa era considerata una sorta di disgrazia tra gli Armeni. Nel piccolo villaggio di Kara Kala era giunto da qualche tempo il messaggio di alcuni credenti pentecostali provenienti dalla Russia. Ma per il nonno di Demos, quello che questi fratelli dicevano pareva strano, parlavano di spandimento dello Spirito Santo, di parlare in altre lingue, di doni dello Spirito Santo e di miracoli. Come tanti credenti di oggi, egli pensava che quelle cose avevano cessato di verificarsi quantunque la Bibbia ne parlava. Ma ecco il racconto della rivelazione.

 

‘Durante gli anni diverse famiglie che vivevano in Kara Kala avevano cominciato ad accettare il messaggio dei Pentecostali Russi. Magardich Mushegan, il cognato di mio nonno, era uno di quelli che lo avevano accettato. Egli ricevette il Battesimo dello Spirito Santo e durante le sue frequenti visite alla fattoria dei Shakarian parlava di questa nuova gioia trovata nella sua vita.

In questo particolare giorno – 25 Maggio, 1891 – mia nonna e diverse altre donne stavano cucendo in un angolo della casa monolocale della fattoria, cioè mia nonna stava cercando di cucire, ma le lacrime continuavano a cadere sul materiale nel suo grembo.

Dall’altra parte della stanza, vicino alla finestra, dove la luce era buona, Magardich Mushegan stava seduto con la sua Bibbia aperta sulle sue ginocchia, leggendo.

Improvvisamente, Magardich chiuse la sua Bibbia con un colpo secco, si alzò e camminò da una parte all’altra della stanza. Egli si fermò di fronte a mia nonna, con la sua pesante barba nera che nella sua eccitazione si muoveva su e giù.

‘Goolisar’, disse Magardich, ‘ …. Il Signore mi ha appena parlato!’

La schiena di mia nonna si raddrizzò: ‘Sì, Magardich?’

‘Egli mi ha dato un messaggio per te’, Magardich disse, ‘Goolisar, esattamente fra un anno a partire da oggi tu darai alla luce un figlio’.

Quando mio nonno tornò dai campi, mia nonna gli andò incontrò alla porta con la notizia della meravigliosa profezia. Contento, volendo credere ma ancora scettico, mio nonno non disse niente. Lui sorrise soltanto e scrollò le spalle – e segnò la data sul calendario.

Passarono i mesi e la nonna rimase ancora incinta. In quel tempo tutti in Kara Kala conoscevano la profezia, e l’intero villaggio aspettava con suspense. Poi, il 25 Maggio 1892, esattamente un anno dal giorno in cui era stata data la profezia, mia nonna diede alla luce un bambino.

Fu la prima volta che la nostra famiglia aveva incontrato lo Spirito Santo in questa maniera personale. Tutti in Kara Kala furono d’accordo che la scelta del nome per questo piccolo bambino fu perfetta: Egli fu chiamato Isacco, perché egli era, come il figlio di Abramo atteso da tanto tempo, il figlio della promessa’.

 

Tratto da: The Happiest People on Earth. The long-awaited personal story of Demos Shakarian as told to John and Elizabeth Sherrill [Le persone più felici sulla terra. La tanto attesa storia personale di Demos Shakarian come raccontata a John ed Elizabeth Sherrill], U.S.A. 1975, pag. 15-16

 

Questo fatto però non fu sufficiente a convincere il nonno di Demos che Dio ancora oggi parla come parlava nel passato. Il fatto che lo avrebbe convinto avvenne otto anni dopo. Leggi la testimonianza seguente.

 

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