Dio non dimentica nessuno

 

Zermatt, ai piedi del Matterhorn, è uno dei posti più conosciuti in Svizzera. Non è invece così ben conosciuto il fatto che un certo numero di persone che in quel luogo vogliono seguire Gesù sono perseguitate e ostracizzate, in parte dalla Chiesa Cattolica Romana.

Peter Kibbel e sua moglie, dei Cristiani che fino a poco tempo fa vivevano in Romania, nei primi di Agosto del 1999 mentre pregavano sentirono simultaneamente Dio dirgli: ‘Andate a Zermatt’. Peter Kibbel riferisce: ‘Noi facemmo delle indagini, e sentimmo parlare di circa 20 persone che in quel luogo si riunivano in una casa chiesa. A motivo della loro opposizione all’adorazione di Maria e dei santi, essi sono frequentemente attaccati dalla chiesa Cattolica. Non avendo potuto trovare l’indirizzo della casa chiesa, noi obbedimmo semplicemente a Dio e ci recammo a Zermatt. Dopo essere arrivati, noi decidemmo di salire su una collina che dominava dall’alto il villaggio per pregare. Lungo la strada, noi notammo una casa con un pesce autoadesivo sulla porta principale, e decidemmo di fermarci per presentarci. Ci aprì la porta una donna, e noi le spiegammo perché eravamo a Zermatt. Ella scoppiò a piangere e ci invitò ad entrare in casa. Scoprimmo presto che questa era la casa dove si riuniva la chiesa, e la famiglia della donna erano i conduttori. Ella ci raccontò i tempi difficili che essi avevano, e come ella aveva gridato a Dio: ‘Signore, non farci morire di fame in questa valle, non dimenticarti di noi!’ Improvvisamente, noi arrivammo sul gradino della sua porta per dirle che essi erano chiaramente preziosi per Dio, così preziosi che egli ci ha mandati dalla Romania’. I coniugi Kibbell furono in grado di incoraggiare la chiesa e prestarle assistenza alcune volte. Dio non dimentica nessuno ….

 

Tratto da: Dawn 1999, 35

 

Indice