Un anima preordinata a vita eterna

 

Giacomo Lombardi (1862-1934) emigrò negli Stati Uniti nel 1892 e si convertì a Cristo nella città di Chicago nel 1894. Nel 1907 fu battezzato con lo Spirito Santo e l’anno dopo fu battezzato in acqua per immersione.

Nel 1908 Giacomo Lombardi venne in Italia. Qui a Roma egli prese dei contatti con membri della Chiesa Valdese e di altre Chiese evangeliche della capitale per annunciargli il messaggio pentecostale con la viva speranza che Dio avrebbe cominciato a manifestare la sua potenza in mezzo a coloro che già conoscevano il Vangelo.

I suoi sforzi però risultarono inutili perché fu respinto, in particolare un giorno fu cacciato via violentemente da un pastore di una di queste Chiese evangeliche che non sopportava di vederlo prendere contatti con i membri della comunità che lui curava.

Afflitto e deluso stava camminando in Via del Corso quando il Signore gli parlò dicendogli: ‘Raggiungi quell’uomo che cammina davanti a te e parlagli del mio Nome’. Giacomo Lombardi ubbidì, raggiunse quell’uomo anziano e gli disse autorevolmente: ‘Dio mi manda per annunciarle un messaggio’. A quelle parole l’anziano signore rispose: ‘Io non caccerò mai chi viene a me nel nome del Signore’ (Roberto Bracco, Il Risveglio Pentecostale in Italia, Roma 1956, pag. 11).

I due proseguirono fino a Piazza Cavour dove si fermarono a parlare lungamente del battesimo con lo Spirito Santo. Quest’uomo che di cognome faceva Sforza accettò il messaggio di Giacomo Lombardi, e dopo pochi anni morì e andò con il Signore.

 

Notizie e citazioni tratte da ‘Cristiani oggi’, 1988, Anno VII, n° 24, pag. 1-3; e da un articolo su ‘Risveglio Pentecostale’, 1956, n° 11, pag. 5-6, l’articolo ha come titolo Nascita del Movimento Pentecostale in Italia

 

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